Roberta è il nome che ho ricevuto quando sono nata, il 23 maggio del 1955,

Darvinia mi è arrivato da una nonna ricca di vita e di fiabe..e mi sembra magnifico

avere questo nome oggi che mi dedico alla Danza Sensibile®,

pratica di movimento che ci fa ripercorrere le tappe dell’Evoluzione.

Claren viene dalla Germania, tris-nonni cattolici in fuga dalla violenza dei protestanti.

 

La danza è una passione di sempre e una conquista della maggiore età,

quando mi sono potuta liberare dagli amorevoli divieti della famiglia.

 

Per questo il mio progetto è permettere a tutti, proprio tutti,

di esprimersi e crescere attraverso la danza.

Insegno dal 1985, dal 2000 mi dedico alla Danza Sensibile®,

di cui sono oggi tutor e formatrice.

 

Nel 2002 ho creato Terreno di danza;

nel 2008 abbiamo dato vita alla Associazione Tididì.

 

Gli spettacoli: li ho realizzati per i bambini, nelle scuole e in teatro;

ogni anno porto in scena i miei allievi.

 

La mia danza: libera improvvisazione con musica dal vivo.

 

Il cammino: viaggiare leggeri e lentamente, assaporare l’ampiezza dell’orizzonte,

scoprire come il territorio è diverso dalla mappa,

aprire i sensi, accogliere quel che viene, uscire dagli impicci con fantasia.

Camminare, come danzare.

Con Davide, mio sposo, e il cane Nino,

abbiamo realizzato un sogno e abbiamo attraversato passo dopo passo l'Italia,

da Venezia a Favignana.

 

Il mare: nel blu trovo il silenzio, l’abbraccio dell’acqua, la meraviglia del mondo fluttuante,

la luce che disegna lo spazio. La possibilità di danzare sospesa come in un volo.

Finalmente gli vivo accanto!

 

I miei grandi maestri sono stati:

Rosalia Chladek con il suo Metodo Chladek®di Danza Espressiva Mitteleuropea

e Claude Coldy, che ha creato la Danza Sensibile®

con gli osteopati Marie Guyon e Jean Louis Dupuy.

 

Ma soprattutto le mie allieve ed allievi, bambini e adulti,

che mi hanno chiesto ed aiutata a trovare modi e parole per poter trasmettere

tutto quello che amo e che ho sperimentato, concepito, integrato.

E il mio corpo, maestro di ogni giorno:

chiede attenzione e rispetto, offre scoperte sempre nuove e molta serenità.